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Tolfa Jazz Festival: Jazz Agenda intervista lo Staff

21 luglio 2014

tolfa jazzJazzagenda incontra lo staff di Tolfa Jazz, festival che quest’anno giunge alla sua V edizione, dal 18 al 20 luglio, con la direzione artistica del Maestro Marcello Rosa, trasformando la giù bellissima Città di Tolfa in uno dei centri di riferimento per gli eventi jazz “in provincia di Roma”.

Il Tolfa Jazz giunge quest’anno alla sua V edizione: come è nato il festival?

“Il festival nasce nel 2010 su iniziativa di alcuni giovani appassionati della musica di New Orleans, decisi a far assaporare anche a Tolfa l’atmosfera tipica della città del Jazz. Il primo festival fu denominato “Tolfa – New Orleans: andata e ritorno”, avendo come caratteristica principale la presenza delle street band e ricreando le famose street parade del Mardì Gras di New Orleans. L’intenzione era quella di portare a Tolfa un’idea nuova, ossia un festival che partisse dalle origini del jazz: dixieland, band da strada, una musica per tutti. Il concerto principale fu tenuto da una formazione in stile tradizionale, con ospiti principali Lino Patruno e Marcello Rosa, che successivamente è diventato nostro direttore artistico.” (Leggi tutto)

Madaus La Macchina del Tempo in concerto a Le Mura

1 luglio 2014

madausDopo la vittoria del “Senza Filo Contest” al Cantiere san Bernardo di Pisa e la partecipazione al Marea Festival di Fucecchio (FI), insieme ad artisti del calibro di Vinicio Capossela e Earth Wind&Fire, tornano a Roma sul palco de “Le Mura” i Madaus con il loro “La macchina del tempo” che saranno di scena giovedì 3 luglio nello storico locale di San Lorenzo. La band di Volterra, che sta riscuotendo un grande successo di critica e pubblico,  presenterà le canzoni del  suo concept album dedicato al tempo, alle mille nature del suo scorrere e ai molteplici effetti del suo arrestarsi. Madaus è un progetto artistico nato dall’incontro di tre musicisti che lavorano all’Accademia della Musica di Volterra: Aurora Pacchi alla voce, Antonella Gualandri al piano, David Dainelli al basso, accompagnati alla batteria da Gianni Apicella. Volterra, luogo di nascita del gruppo, è una città segnata dalla presenza di un ex-manicomio e Madaus, è l’italianizzazione del termine inglese “madhouse”, manicomio. A Volterra però c’è anche un importante carcere che, insieme all’ ex manicomio, ha influenzato fin dall’inizio la creatività del gruppo e le sue composizioni. È il caso di brani come “La macchina del tempo”, “Il profumo della notte” e “Io non so”. Tecnicamente il loro concerto si caratterizza per  il ritorno al suono D.o.P. , pulito, reale senza aggiunta di  componenti elettroniche e digitali ma anche per l’uso, in alcuni brani, di strumenti particolari come la “batarra”, (due corde di chitarra e due di basso) o il microfono di alabastro che funziona con i meccanismi tipici dei microfoni a carbone del primo ‘900. Uno spettacolo non solo da ascoltare ma anche da vedere. (Leggi tutto)

A luglio la XXIV edizione de “I Concerti nel Parco”: apre Paolo Fresu

25 giugno 2014
foto di Elio Guidi

foto di Elio Guidi

La XXIV Edizione del Festival, I Concerti nel Parco, Estate 2014, che si svolgerà a Roma dal 6 al 31 luglio2014,ritorna aVilla Pamphilj dopo la scorsa edizione itinerante. La storica manifestazione dell’Estate Romana, è stata inserita da Roma Capitale tra i “Festival d’interesse per la vita culturale Città di Roma per il periodo 2014-2016”, vedendo riconosciuto così, all’interno dell’Estate Romana, un proprio peculiare modus operandi, che coniuga qualità e ricerca, tradizione e sperimentazione, consolidate collaborazioni con artisti di chiara fama e scoperta di giovani talenti, confezionando ogni estate un programma che si rivolge ad un pubblico attento alle proposte originali e di qualità, eterogeneo per età e gusti. La manifestazione si svolge con il sostegno di Roma Capitale, in collaborazione con Acea e Siae, Regione Lazio, Assessorato alle Politiche Culturali e Giovanili, il patrocinio del Municipio XII ed è in attesa di conferma rispetto al contributo richiesto per l’edizione 2014 al Mibact, Dipartimento Spettacolo dal Vivo, già ottenuto nelle precedenti edizioni, la cui commissione di valutazione, si riunirà nel prossimo mese di luglio. Dodici eventi a Roma nella splendida cornice di Villa Doria Pamphilj, con una puntata fuori porta a Fiuggi, quasi tutte produzioni originali, prime romane o nazionali, che travalicano i generi com’è consuetudine per il Festival.Grande inaugurazione il 6 luglio con la celebrazione di una ricorrenza importante nel mondo del jazz e non solo: i 30 anni del PAOLO FRESU QUINTET. In quest’unica data a Roma, il grande trombettista rende omaggio alla formazione dei suoi esordi, punto fermo del suo variegato percorso artistico, ripercorrendo insieme ai suoi musicisti, ormai veri amici di una vita, le tappe musicali che l’hanno reso uno degli artisti italiani più acclamati a livello internazionale. Il festival rende omaggio a questo grande protagonista della musica mondiale, già gradito ospite in altre edizioni, riservando al suo storico quintetto l’apertura della rassegna. (Leggi tutto)

A Luglio V edizione di Note D’Autore – Piossasco Jazz Festival

24 giugno 2014

jazzIn cartellone Fabio Concato, Enrico Rava e Dino Piana, Enzo Pietropaoli, Carolina Bubbico e lo Spiritual Trio di Fabrizio Bosso con il Sunshine Gospel Choir. Tra le novità di questa edizione, le numerose attività sportive, letterarie, naturalistiche e turistiche dedicate a tutti, anche per le famiglie e per tutte le età, all’interno del Parco Naturale del Monte San Giorgio. Dal 3 al 6 luglio, si svolge a Piossasco (TO) la quinta edizione del Note D’Autore – Piossasco Jazz Festival, ideato e diretto da Fabrizio Bosso con l’organizzazione della Fondazione Alessandro Cruto per la Città di Piossasco, con il sostegno e il patrocinio della Regione Piemonte e con il patrocinio della Provincia di Torino.L’edizione di quest’anno si rinnova con un cartellone che, oltre a ospitare grandi nomi della musica e giovani promesse, offre al pubblico numerose attività a contatto con la natura. Forte dell’esperienza primaverile delle Giornate del FAI, l’organizzazione del Festival ha lavorato per integrare maggiormente musica e territorio. Inaugurano il Festival, il 3 luglio, gli appuntamenti del Jazz Diffuso con numerose formazioni piemontesi provenienti da diverse realtà musicali.I concerti e gli altri appuntamenti a tema, tutti gratuiti, sono dislocati in molte location nel centro storico e nelle località limitrofe a Piossasco. Sabato 5 luglio alle 11.00, presso la settecentesca Villa Lajolo, Enrico Rava e lo scrittore Luca Ragagnin presentano “Incontri con musicisti straordinari”: racconti e aneddoti tratti dall’omonimo libro scritto del grande musicista piemontese a confronto con il pubblico del festival. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Torino. Confermato anche quest’anno il punto ristoro su piazza San Vito, cuore del Borgo, dove si potranno degustare specialità gastronomiche di qualità. (Leggi tutto)

Filippo Cosentino Trio in concerto al 28divino Jazz Club

19 giugno 2014

filippo cosentinoDopo l’esordio discografico nel 2011 con “Lanes” (feat. Fabrizio Bosso), che ha suscitato paragoni importanti con la musica del “Pat Metheny più ispirato” (Luciano Vanni, Jazzit) esce questo mese “Human Being”, il secondo album del chitarrista emiliano Filippo Cosentino, che guida il trio a suo nome formato insieme al bassista Davide Beatino e al batterista Carlo Gaia, che questa sera giovedì 19 giugno sarà di scena al 28divino Jazz Club. Composto nel 2011 e registrato nel 2012 al Tube Studio di Fara Sabina, attraverso la musica il disco pone una domanda e una riflessione sul significato dell’essere umano, affrontata attraverso gli 8 brani che costituiscono l’opera (“Message in a bible”, “Serendipity”, “Mantra”, la title-track “Human Being”, “Dance of the moon in love”, “Luz”, “392”, “Letters from home”) e che Cosentino percorre alternando chitarra elettrica, acustica, classica e baritona. Special guest dell’album, il sassofonista statunitense Michael Rosen, impegnato sia al sax soprano che al tenore. Il suo commento su questo nuovo lavoro: “Filippo è un artista giovane e molto interessante che rappresenta un po’ un’anomalia sulla scena della musica italiana: in contrapposizione alla corrente piuttosto “purista” del momento attuale nel jazz italiano, ha intrapreso una strada tutta sua, creando una musica allo stesso tempo accessibile ed esotica, che incorpora una varietà di sonorità. Con il secondo cd, dimostra già di essere in possesso di una propria identità e, più importante ancora, di una notevole maturità del pensiero che seguiremo con molto interessamento nei lavori a seguire.” (Leggi tutto)

Non gioco più, il nuovo album di Greta Panettieri

17 giugno 2014

greta panettieriEsce il 22 giugno “Non Gioco Più” (Italian 60’s in Jazz), il nuovo album della cantante e compositrice Greta Panettieri, talento affermatosi già a New York e ora in Italia per presentare questo ultimo lavoro che rilegge i grandi successi degli anni ’60 interpretati da Mina, virandoli in jazz con la sua voce: un vero e proprio “strumento” eclettico e sofisticato. Le atmosfere dei brani (da “Brava” a “Conversazione”, a “Se telefonando”) custodiscono così due suggestioni: quella del mondo del jazz, notturno e fumoso, con le sue fughe in avanti e le improvvisazioni virtuose, e quella della canzone italiana d’autore negli anni ’60 e ‘70 che riporta l’ascoltatore indietro nel tempo in cui lo spettacolo televisivo del varietà proponeva una colta leggerezza oltre a nuovi modelli sociali. Grande special guest, la tromba di Fabrizio Bosso, uno dei migliori musicisti italiani che in questo disco va a fondere il suo grande carisma e la sua poliedricità con la personalità vulcanica e glamour di Greta Panettieri. Nell’ensemble, i sassofonisti Gaetano Partipilo e Alfonso Deidda si uniscono al pianista Andrea Sammartino, al contrabbassista Giuseppe Bassi e al batterista Armando Sciommeri. Una formazione di fuoriclasse che insieme a Greta Panettieri regala una perla unica nel panorama discografico italiano. (Leggi tutto)

A luglio la XXII edizione del Teano Jazz Festival

16 giugno 2014

jazzSi terrà dal 17 al 27 luglio 2014 la XXII edizione del Teano Jazz Festival. La rassegna diretta da Antonio Feola quest’anno diventa itinerante e coinvolge 12 comuni dell’Alto Casertano, puntando a coniugare il lato artistico e spettacolare con quello turistico e culturale, legato alla riscoperta di un territorio ricco di tradizione. Oltre al comune di Teano capofila del progetto, infatti, il jazz e la musica afroamericana invaderanno Alife, Caianello, Calvi Risorta, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Riardo, Roccamonfina, Rocchetta e Croce, San Potito Sannitico, Sparanise presentando star internazionali, jazzisti italiani, talenti campani, brass band e progetti esclusivi in suggestive location. In scena per 11 giorni oltre 100 musicisti che proporranno sonorità e stili differenti: il maestro della musica improvvisata David Murray con l’Infinity Quartet, il leggendario sassofonista del Tennessee Charles Lloyd, il duo franco-americano Michel Portal e Hamid Drake, il travolgente funk di Fred Wesley (storico trombonista di James Brown) con the New JBs, Paolo Fresu col suo quintetto che festeggia i 30 anni di carriera, Gianluca Petrella che omaggia Nino Rota con il progetto “Il Bidone”, Nicola Conte con il suo Jazz Combo, il batterista Enzo Carpentieri alla guida del Circular E-motion con ospite il trombettista statunitense Rob Mazurek, la “Klezmer Night” di Gabriele Coen. (Leggi tutto)

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