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Il Charity Cafè riapre i battenti nel mese di ottobre

30 settembre 2014
Charity CafèIl mese di ottobre è ormai alle porte e anche il Charity Cafè di via Panisperna apre nuovamente i battenti alla la musica dal vivo, come accade ormai dal 2000. Appuntamento, dunque, al primo ottobre con un open mic open jam feat Luigi Onorati e tanti altri musicisti che non mancheranno di calcare il palcoscenico di questo Jazz Club. Quasi quindici anni di musica non sono pochi. #Jazz e #Blues continuano a convivere sul nostro palco, due generi fratelli  che appassionano il pubblico allo stesso modo. Una programmazione ancora una volta ricca e con tanti ospiti ad arrichire uno dei posti più esclusivi per la blue note romana. Di seguito la programmazione completa del mese di ottobre.

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Gabriele Mirabassi e Roberto Taufic presentano il disco “Um Brasil Diferente” al teatro Studio

29 settembre 2014

um brasil diferenteIn occasione dell’uscita ufficiale, mercoledì 8 ottobre (ore 21 – ingresso 15 euro) presso il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, Produzioni Fuorivia organizza la presentazione di Um Brasil diferente, nuovo progetto discografico del clarinettista Gabriele Mirabassi e del chitarrista Roberto Taufic, prodotto dall’etichetta salentina Dodici lune e distribuito in Italia e all’estero da IRD. Due viaggi in direzione opposta, un’andata e un ritorno che si incrociano a mezza strada: così si potrebbe definire l’incontro tra i due musicisti. Mirabassi scopre il Brasile una decina d’anni fa e da allora lo frequenta con tanta assiduità da farlo diventare un punto di riferimento centrale della sua esperienza umana e musicale. Taufic è partito da Natal, nel nord-est del Brasile, da ragazzo alla volta dell’Italia, dove in qualche modo ha compiuto il percorso inverso, lasciando che l’atteggiamento europeo nei confronti del jazz fecondasse la sua atavica lingua musicale. Da qui nasce “Um Brasil diferente”, la rilettura di un repertorio di canzoni e pezzi strumentali di varie epoche che hanno in comune l’aver rappresentato il suono di generazioni intere di brasiliani (Jongo de compadres, As Rosas Não Falam, Quem te viu, quem te vê, Desalento, Violão Vadio, Tempo feliz, Desprezado, Noite e Suburbano Coração), alle quali si aggiungono composizioni originali (O mar nos teus olhos, Maxixando e Valsinha pra Duda di Taufic e Arrivederci e grazie di Mirabassi) sempre legate a doppio filo all’idea dello sguardo da lontano, cercando quella prospettiva e quella nitidezza di visione che si guadagna solo allontanandosi dall’oggetto guardato. Un Brasile profondo, identitario oggetto di rispetto e affetto, visto da un angolo peculiare, che i due protagonisti hanno scoperto di avere in comune a questo punto dell’andata dell’uno e del ritorno dell’altro.

“Nato in Honduras da genitori Palestinesi, cresciuto in Brasile tra samba, Elvis Presley, cucina araba, rodas de Choro, rock e Luiz Gonzaga ed approdato in Italia nei primi anni 90, quando si suonava ancora la bella musica popular Brasileira nei locali e quando ho iniziato ad avere la possibilità de collaborare con musicisti ed artisti Italiani e di diversi paesi, il mio modo di suonare il Brasil non poteva che essere Diferente”, sottolinea nella sua introduzione al disco Roberto Taufic. “È stato molto bello e stimolante incontrare ad un certo punto Gabriele, che avendo fatto un percorso contrario al mio, si è immerso totalmente nel Brasile dei grandi compositori con l’atteggiamento di un bimbo che conosce dei nuovi amici. Il nostro disco diventa così il punto di incontro dei due strumenti, la chitarra brasiliana ed il clarinetto jazz e classico”. (Leggi tutto)

Antonella Vitale presenta il disco Song of My Heart all’Alexanderplatz

26 settembre 2014

antonella vitaleLa vocalist Antonella Vitale,  presenta il 2 Ottobre presso l’Alexanderplatz Jazz Club, in anteprima assoluta il suo ultimo  lavoro discografico  “Song in  my heart” per la  “Albore Jazz” , etichetta discografica giapponese che ha  nel suo catalogo i più  grandi nomi del jazz italiano ed europeo. La vocalist Antonella Vitale  torna sulle scene con il suo settimo lavoro discografico “Songs in My Heart” edito per la prestigiosa etichetta discografica giapponese “Albore Jazz”. Registrato nello studio Arcipelago di Roma,  “Songs in My Heart”, è un omaggio che la raffinata interprete e compositrice dedica  alla tradizione jazzistica americana. La scelta degli standard selezionati nello sterminato  repertorio del songbook, è la bussola che ci orienta verso i suoi amori musicali, da Cole Porter a Billy Strayhorn da Ray Noble a  Miles Davis.  In questo progetto intimo dal forte impatto emotivo Antonella Vitale propone una rilettura dei brani in chiave del tutto personale,  senza stravolgerne la melodia,  ma piuttosto “giocando” sugli arrangiamenti e le riarmonizzazioni. Dotata di una grande personalità timbrica ed espressiva e di una raffinata tecnica vocale, la jazz singer,  spazia con disinvoltura nei diversi universi sonori che  attraversano “Songs In My Heart”. Un  disco elegante  dalle avvolgenti sonorità jazz che con delicatezza ripercorre  le atmosfere rarefatte e fumose degli anni 30 e 40 con brani come “ Cherokee”, “When Your Lover Has Gone”, “ Take the “A” Train, e rilegge successi degli anni 60 come “The Shadow of Your Smile”, “Moon River”, “But Beautiful”, ma anche la struggente canzone d’autore italiana “Arrivederci”. (Leggi tutto)

Emanuele Urso – The King of Swing – torna al Gregory’s

25 settembre 2014

emanuele ursoEmanuele Urso – The King of Swing – torna al Gregory’s per un’altra vibrante stagione e salirà sul palcoscenico del jazz clb di via Gregoriana venerdì 26 settembre. La swing band è stata rinnovata e portata stabilmente al sestetto che vede oltre alla conferma del principe dello stride piano italiano Adriano Urso, il contrabbasso di Fabrizio Montemarano, il vibrafono di Claudio Piselli, la batteria di Claudio Bellotti e la chitarra di Gino Cardamone. Il turbo swing di Emanuele Urso che alterna l’omaggio al clarinetto di Benny Goodman con la citazione di Gene Krupa nel suo ormai celeberrimo show alla batteria, si rinnova grazie a cinque musicisti che uniscono talento, affiatamento ed energia pura quali ingredienti di quello che è ormai l’appuntamento swing di Roma per eccellenza.  Spettacolare, raffinato, esplosivo: come ogni Venerdì, il concerto che racchiude in due set momenti diversi, ma tutti della stessa intensità e accomunati dalla altissima qualità dell’esecuzione e dell’interpretazione. (Leggi tutto)

Jim Rotondi & Jesse Davis 5et in concerto all’Alexanerplatz

24 settembre 2014

Jim RotondiDa giovedì 25 a sabato 27 settembre, l’Alexanderplatz ospita per tre sere consecutive il quintetto degli americani Jim Rotondi (tromba) e Jesse Davis (sassofono) accompagnati per l’occasione dagli italiani Riccardo Fassi al piano, Dario Rosciglione al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria. Il suono della band con la tromba di Jim e il sassofono di Davis crea una combinazione unica, un’alchimia tra lirismo, energia e poesia che è difficile trovare altrove. Jim Rotondi ha iniziato la sua carriera negli anni ‘80 con la big band di Ray Charles, poi con Lionel Hampton Orchestra, Charles Earland 5tet, Carnegie Hall Big Band. Poi ha formato il gruppo collettivo ONE FOR ALL con Eric Alexander e Steve Davis con cui ha inciso alcuni importanti cd. Ha lavorato inoltre col George Coleman Octet e con Ray Appleton’s Sextet (che comprende Charlie Mc Pherson,Slide Hampton e John Hicks). Ha inciso come leader 4 album per Criss Cross Records e recentemente per Sharp Nine Record. Solista generoso, aggressivo e molto personale, Jim Rotondi persegue il suo percorso artistico nella grande tradizione dei trombettisti moderni che, da Clifford Brown passa attraverso Booker Little, Freddie Hubbard, Woody Shaw e Don Cherry; un trombettista eccezionale, uno dei più forti oggi in circolazione.

DAVIS Jesse saxMusicista e attore nel film di Robert Altman “Kansas City” (1995), Jesse Davis è nato a New Orleans nel 1965 e ha iniziato a suonare il sassofono a 10 anni. Sebbene le sue prime influenze musicali siano da ricercare nelle sonorità di Grover Washington Jr, Davis fu incoraggiato da Ellis Marsalis al New Orleans Center of Creative Arts (Nocca) ad ascoltare Charlie Parker, che lo ispirò e lo spinse a un vero studio del sassofono. Al Nocca si sono diplomati, tra gli altri, anche Wynton, Brandford e Delfeyo Marsalis, così come Terence Blanchard, Harry Connick Jr., Donald Harrison e Nicholas Payton. Dopo aver studiato alla Northeastern Illinois University a Chicago (dal 1983 al 1986), Davis si trasferì al William Patterson College in New Jersey e, dopo un tour di otto settimane in Europa, decise di iscriversi alla New School University for Jazz di Manhattan. Nel 1989, ancora studente, gli fu offerta l’opportunità di partecipare alla registrazione del disco di Cedar Walton “As Long as there’s Music”. (Leggi tutto)

I Manstreet Swing Brothers inaugurano il brunch del Cotton Club

23 settembre 2014

cotton clubTutte le domeniche a partire dal 28 settembre il Cotton Club apre le sue porte per una domenica musicale dalle ore 12.00 alle ore 15.00 con un ‘Brunch’ anglo-italiano. Un’opportunità di passare la parte migliore della giornata con le specialità gustose del buffet Cotton, accompagnata dalla divertente musica tradizionale dixieland dei nostri artisti. Ricco Buffet e Full English Breakfast con scelta di piatti espressi dal brunch menù tutto compreso. Ospite in questo primo appuntamento la band: MANSTREET SWING BROTHERS, che proporrà un repertorio che che spaiza da Nat King Cole e arriva a Duke Ellington passando anche per gli standard più conosciuti compresi anche momenti di bossa. (Leggi tutto)

Bluestop: il nuovo disco di Enrico Intra ed Enrico Pieranunzi

22 settembre 2014

bluestopInaudito per l’incontro dei due Musicisti che compongono questo duo …..gli Enrichi del piano jazz europeo! Irripetibile, non per la  quantità dei concerti che li ha visti protagonisti ma, per la qualità ed i contenuti  espressi dai due eccellenti Musicisti in questa produzione grazie alla loro capacità di recepire, creare e fondere insieme elementi provenienti da modelli e metodi diversi evitando ripetizioni ed antagonismi per creare Musica “Insieme”. Alla performance romana di Intra e Pieranunzi, tenutasi, nel maggio scorso alla Casa del Jazz,  ha fatto seguito il fantastico concerto di Mercoledì 10 settembre 2014 al Piccolo teatro di Milano, nell’ambito della serata dedicata da MITO Settembremusica al maestro Enrico Intra. Il pubblico milanese è rimasto soggiogato dalla musica di questi due grandi Maestri del jazz europeo, che hanno anche saputo offrire momenti di rara simpatia e comunicatività  raccontandosi con semplicità attraverso aneddoti ed esperienze vissute, arricchendo così una già strepitosa performance, pari a quella altrettanto indimenticabile documentata nel Cd “BLUESTOP”, una delle più importanti produzioni della scena del Jazz italiano degli ultimi anni.

 

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