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Al Bebop Jazz Club Lucrezio de Seta Quartet in concerto

20 aprile 2015

lucrezio de setaGiovedì 23 aprile sul palcoscenico del Bebop Jazz Club Lucrezio de Seta in concerto presenterà Movin’ On, primo disco che porta la firma del batterista romano di scena per la prima volta presso il jazz club di Testaccio. Ad accompagnarlo in questa avventura ci saranno Ettore Carucci al pianoforte, Leonardo De Rose al contrabbasso e lo special guest Daniele Tittarelli al sax alto: musicisti e compagni di un’avventura cominciata alla fine del 2014 che già all’inizio del 2015 ha aperto diversi scenari musicali. Movin’ On è un progetto in cui confluiscono diverse anime e che senza tradire le radici del jazz puro, partendo proprio dalla tradizione bebop, non disdegna intense incursioni verso la cultura orientale e verso la tradizione mediterranea. Ed è proprio questo lo spirito che pervade ogni brano del disco, ogni singola nota, ogni inciso, ogni frase musicale. Nulla è lasciato nulla al caso, ma l’interplay non manca e il lavoro collettivo è quella forza nascosta che fa uscire la vera anima di Movin’ On. Da questo punto di partenza prendono forma brani “apparentemente” di diversa estrazione, come Playtime, ballad dal sapore nostalgico e malinconico, come Smatters, in cui a farla da padrone sono i ritmi incalzanti del Bebop, o come Suresh e Vedanta che attingono dalla tradizione indiana e conducono lo spirito in un viaggio verso luoghi lontani, esotici e contemplativi. C’è tempo anche per un viaggio nell’antica Grecia con il brano “Seguendo la Luna Laerte veleggiò verso Levante”, dove il suono delle percussioni ci trasporta ai tempi delle Baccanti e verso una società arcaica, in cui la musica cominciava ad avere un ruolo preponderante. (Leggi tutto)

A Testaccio largo alla rassegna “La Moderna Sunday Jazz”

18 aprile 2015

jazzLa  Moderna – Testaccio- in via Galvani 89, domenica 19 Aprile alle ore 21.00 propone una nuova  rassegna  “La Moderna Sunday Jazz”.  Dopo l’ondata swing del venerdì con la rassegna “Testaccio Swing Friday”, accolta con grande partecipazione ed entusiasmo  dagli  appassionati del genere e dai  numerosi lindy hoppers della città, la Moderna apre le sue porte al jazz. L’ambiente  intimo e ospitale,  ma al tempo stesso elegante e raffinato della Moderna caratterizzato da un gusto retrò che ben si sposa alla contemporaneità dell’arredamento, sarà  dunque il luogo giusto dove poter vivere infinite suggestioni musicali. Gli appuntamenti della domenica infatti saranno caratterizzati da trascinanti e  travolgenti JAM SESSION con la partecipazione dei più noti jazzisti in circolazione. Un locale per tutti i gusti, che si apre alla contaminazione di molteplici universi sonori, al dialogo ed al confronto tra diverse generazioni in uno spazio dinamico e conviviale. Alla musica di qualità si accompagnerà il buon cibo che propone un vero e proprio gemellaggio tra cocktail, pizza e cucina. La filosofia che contraddistingue la Moderna è dunque la  sintesi tra la passione per il mangiare, bere bene e lo stare insieme. A rendere il tutto ancora più speciale gli ottimi cocktails preparati dal talentuoso bartender Valentino Longo,  che in base all’ispirazione musicale, creerà drink originali  mescolando con gusto e sapienza  sapori e profumi diversi. (Leggi tutto)

Testaccio Swing Friday: Il jazz “manouche” incontra il ballo swing “Django_Balboa”

20 marzo 2015

django Balboa_oVenerdì 20 Marzo alla Moderna di Testaccio, in Via di Monte Testaccio 89,  per la rassegna “ Testaccio swing Friday” a cura del Direttore artistico, nonchè cantautore electroswing,  Piji Siciliani prenderà vita il mini FestivalDjango_Balboa”. In questa speciale  serata si incontreranno due mondi che non si sono mai “ parlati”, ma che da questo venerdì, potrebbero iniziare a farlo. La sfida è quella di far dialogare  il mondo del Jazz Manouche (anche detto Gispy Jazz o Gipsy Swing) che necessariamente fa capo alla figura del grande chitarrista jazz Django Reinhardt (autore dell’unione fra il jazz americano e la musica tradizionale zingara del ceppo dei Manouches nella Parigi degli anni ’30 e ’40) con il Balboa ovvero una danza swing che vede il suo inizio negli anni Venti, diventando popolare negli anni Trenta e Quaranta. Il Balboa viene soprattutto ballato in posizione chiusa. Un ballo intimo, quasi privato, che permette di muoversi con facilità in spazi ridotti e su tempi musicali veloci. Queste particolari caratteristiche tecniche fanno si che si sposi perfettamente con il jazz Manouche. (Leggi tutto)

Rosario Giuliani e Luciano Biondini presentano il tributo a Nino Rota ed Ennio Morricone alla Casa del Jazz

19 marzo 2015
rosario giulianiGiovedì 19  marzo alla Casa del Jazz Rosario Giuliani e Luciano Biondini presenteranno “Jazz from the movies – Tribute to Nino Rota and Ennio Morricone”. Una musica quella dei due celebri compositori che fa parte ormai da parecchi decenni della colonna sonora del pianeta e l’assegnazione al Maestro Ennio Morricone del premio Oscar alla carriera è stato un riconoscimento dovuto ad un musicista che ha rivoluzionato con la sua enorme sensibilità il rapporto musica-immagine nel cinema.
 In questo concerto il duo composto da Rosario Giuliani al sax e Luciano Biondini alla fisarmonica presenterà una selezione di alcuni celebri temi di Morricone e Rota allestiti e rivisitati in modo  da valorizzarne le splendide melodie e insieme creare un veicolo di  improvvisazione. Un’arte, quest’ultima,  nella quale hanno ottenuto riconoscimenti ed apprezzamenti che ne fanno da tempo i protagonisti del  panorama jazzistico nazionale ed internazionale. 

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Roberto Gatto & Michael Blake Quartet in concerto all’Alexanderplatz Jazz Club

18 marzo 2015

roberto gatto casa del jazzRoberto Gatto, uno dei jazzisti italiani più popolari e seguiti, da qualche tempo ha allargato il proprio raggio di azione oltreoceano, ore vive fra Roma e New York suonando con i musicisti più rappresentativi della scena della Grande Mela. Nasce così tutta una serie di collaborazioni con musicisti della nuova scena americana fra i quali esponente di spicco è proprio il sassofonista Michael Blake. Il quartetto capitanato da questi due musicisti sarà di scena all’Aexanderplatz Jazz Club mercoledì 18 e giovedì 19 marzo. A completare la formazione Alessandro Lanzoni e Gabriele Evangelista, due dei più interessanti e premiati nuovi talenti emersi in Italia negli ultimi anni, già avviati sulla strada di una luminosa carriera professionale, risale al 2010 ed ha alle spalle un CD dal titolo Replay che ha ottenuto ottimi riscontri fra gli addetti ai lavori. (Leggi tutto)

Susanna Stivali “Golsoniana” con Ettore Carucci in concerto al 28divino Jazz Club

17 marzo 2015

susanna-stivaliVenerdì 20 marzo appuntamento al 28divino jazz club con il nuovo progetto di Susanna Stivali, una delle voci più note del jazz italiano, un omaggio alla musica ed al genio di Benny Golson, uno dei più grandi compositori di jazz ancora viventi. “Benny non scrive canzoni, scrive standard” è stato detto di lui. Golsoniana vuole essere un viaggio nel mondo compositivo di questo grande musicista attraverso una rilettura personale del duo. Gli arrangiamenti originali,lo scambio, lo spazio dedicato all’improvvisazione, rende la formula del duo piano e voce un modo per spaziare nella ricerca di diverse sonorità all’interno di un ottica di rilettura della scrittura di Golson, una scrittura colta e accattivante al tempo stesso. Susanna Stivali è accompagnata da Ettore Carucci,un grande pianista pugliese,già conosciuto ed apprezzato nella scena nazionale, approdato da poco nella scena del jazz romano che tra le varie collaborazioni vanta quella con Benny Golson stesso. Golsoniana: la voce di Golson attraverso un piano ed una voce (Leggi tutto)

Domenico Sanna presenta il disco Brooklyn Beat alla Casa del Jazz

16 marzo 2015
domenico sanna trioVenerdì 20 marzo, alla Casa del Jazz, sarà di scena il pianista Domenico Sanna con Ameen Saleem al contrabbasso e Dana Hawkins alla batteria, per presentare in concerto il cd “Brooklyn Beat!, realizzato per Jando Music in associazione con Via Veneto Jazz. Domenico Sanna, pianista raffinatissimo ed affermato in Italia ed all’stero che vanta collaborazioni stellari con musicisti americani di grandissimo livello incontra due grandi giovani della musica jazz contemporanea internazionale:  Ameen Saleem, contrabbassista tra i più richiesti in America ed Europa, e Dana Hawkins, classe 85, astro nascente dal drumming, cuore gospel ma carico di groove. E’  proprio durante una delle sue abituali  permanenze a New York (anzi a Brooklyn) che Domenico Sanna decide di registrare con i due amici ed il risultato è Brooklyn Beat, disco nato dall’esigenza di Sanna di porre al centro delle sue scelte stilistiche il ‘ beat‘, la pulsazione che caratterizza il mondo musicale del quale si è nutrito negli ultimi anni. La ricerca del beat lo ha portato a scegliere una ritmica afroamericana che gli permette di affondare le radici della sua musica alle origini del jazz. Nella musica si distingue chiaramente un groove contemporaneo, dal suono asciutto, acustico, con elementi di R&B e Swing.Il cd è stato registrato a Brooklyn al The Bunker Studio per la Jando Music (in collaborazione con Via Veneto Jazz).

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