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A dicembre lo Splendor Parthenopes ospita la rassegna “Splendor Jazz Week”

18 dicembre 2014

splendorNasce la Splendor Jazz Week!  Splendor Parthenopes ospita nella sua prestigiosa location – sita  in via Vittoria Colonna 32/C-  una rassegna di musica Jazz dal 26 al 30 dicembre. In un momento in cui la musica dal vivo trova spazi sempre più stretti nella Capitale, Splendor ospita 5 concerti che avranno come protagonisti alcuni dei migliori jazzisti del panorama italiano e internazionale. In questa prima rassegna si fondono diverse anime musicali  che incarnano lo spirito eclettico di questa nuova avventura dello Splendor. La rassegna spazia, infatti, dal Jazz tradizionale al Manouche, dalla Samba allo Swing, per arrivare fino al Pop-Folk.  Splendor Parthenopes, spazio multifunzionale di 800 metri quadrati distribuiti su tre piani, aperto dal breakfast al dopo teatro, sito in Via Vittoria Colonna, si apre nuovamente alle arti. Dopo la mostra fotografica dedicata a Jacqueline Kennedy e la curiosa iniziativa del Cocktail Letterario, Splendor dedica un’intera settimana alla musica dal vivo. L’iniziativa nasce dalla preziosa collaborazione con lo storico locale jazz Alexanderplatz, il più antico d’Italia. L’Alexanderplatz propone da sempre una  programmazione  di qualità,  in una cavea che ha visto incrociarsi le storie di grandi nomi del jazz italiano ed internazionale. Due importanti realtà di Roma come lo Splendor e l’Alexanderplatz decidono di collaborare per aprire un nuovo spazio alla musica dal vivo. Alla musica di qualità si accompagnerà la bontà della cucina, della pizzeria e del cocktail bar di Splendor. (Leggi tutto)

Lucrezio de Seta racconta il disco Movin ‘On: “Un cammino in avanti senza dimenticare le proprie radici”

17 dicembre 2014

lucrezio de seta

Un passo in avanti senza tradire le proprie origini e rispettando un cammino che inizialmente lo ha visto crescere in qualità di session man. Prima o poi, però, quando si parla di jazz quasi tutti i musicisti sentono l’esigenza di un approccio personale alla testa di un progetto. E così è stato anche per Lucrezio de Seta, batterista romano, classe 1970 che ha appena pubblicato il suo primo CD in studio intitolato Movin ‘On. Un lavoro multiforme che racchiude le esperienza accumulate in 30 anni di musica suonata e vissuta. Lucrezio in persona ci ha parlato di questo disco che forse rappresenta un vero e proprio punto di partenza verso un’avventura totalmente nuova.

Lucrezio, ascoltando questo disco sono rimasto subito colpito dal titolo del tuo progetto. Per cominciare, quindi, volevo chiederti cosa rappresenta per te Movin‘On…

“Il titolo Movin‘On rappresenta la mia personale visione della musica e in particolar modo quella dei miei ultimi 10 anni di attività. Ultimamente, senza rinnegare il cammino che oggi mi ha portato a diventare quello che sono, ho fatto delle scelte radicali tra cui quella di ridurre le mie collaborazioni come session man. Metaforicamente parlando, diciamo che ho deciso di ritirarmi nelle mie stanze per riprendere quella mia interiorità e soprattutto quell’intenzione che a 12 anni mi ha portato a decidere di fare il musicista. In sintesi ho deciso di riprendermi la mia indipendenza perseguendo linee espressive che non fossero limitate al solo lavoro da session man. Un’esigenza personale, che a 44 anni mi ha portato a fare il mio primo disco da leader.” (Leggi tutto)

Jean-Louis Matinier e Marco Ambrosini presentano Inventio alla Casa del Jazz

16 dicembre 2014
inventioVenerdì 19 dicembre appuntamento alla Casa del Jazz con il concerto (in collaborazione con Ecm Records) di Jean-Louis Matinier all’ accordion e Marco Ambrosini al nyckelharpa, che presenteranno il cd “Inventio”. Un progetto inventivo a tutti i livelli a cominciare dalla strumentazione. Marco Ambrosini è uno dei pochi musicisti che suona la nickelharpa al di fuori della tradizione popolare svedese e Jean Louis Matinier suona la fisarmonica oltre ogni riferimento folkloristico. Su questo disco, il duo franco-italiano propone un programma ispirato alle Sonate di Bach e di Biber, ma anche alle cadenze liriche di Pergolesi. I due musicisti hanno adattato opere di ciascuno di questi autori oltre a proporre loro composizioni. Seguendo un percorso anche improvvisativo che va dalla musica antica a quella moderna, Matinier e Ambrosini trovano nuove combinazioni di suoni mescoldando i colori dei loro strumenti. Inventio è un album che delizierà chi aveva apprezzato Matinier negli album ECM con Anouar Brahem, il Tarkovsky Quartet e Louis Sclavis, come Ambrosini nei dischi con Rolf Lislevand, Giovanna Pessi/Susanna Wallumrød e Helena Tulve. E’ comunque un album che può parlare ad un pubblico molteplice al di là delle categorie. Inventio è stato registrato nell’ Auditorio Radiotelevisione svizzera a Lugano e prodotto da Manfred Eicher. In autunno è previsto un tour.

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Arrighini – Bassi duo in concerto al Bebop Jazz Club

15 dicembre 2014

bebop-jazz-clubVenerdì 19 dicembre l’appuntamento da non perdere è al Bebop Jazz club con il duo d’eccezione composto dal pianista Giulio Arrighini e dal trombettista Aldo Bassi. Il progetto nasce da un’idea di Arrighini, pianista toscano che ha fuso Classica e Lirica con il jazz. Puccini, Vivaldi, Chopin, Verdi, Mozart, Wagner e Morricone, sono stati trasformati in jazz sia per piano solo che per formazioni più ampie come trio, 4etto d’archi, 5etto, fino ad orchestra d’archi. E ancora una volta il tema è una sfida: riarrangiare in chiave jazz la canzone italiana degli ultimi 20 anni. Per farlo stavolta opta per il duo con il trombettista romano Aldo Bassi, con cui ha instaurato in brevissimo tempo un sodalizio musicale ed umano di grande spessore e rilievo. Aldo ha subito “capito” lo spirito della cosa e vi ha immediatamente apportato grande personalità, gusto negli arrangiamenti ed il suo modernissimo linguaggio che ne fa sicuramente uno dei più importanti trombettisti sulla scena jazzistica nazionale ed internazionale. Il repertorio è basato su brani di grandi “stelle” del firmamento Pop quali: Andrea Bocelli, Zucchero, Gianna Nannini, Matia Bazar, Pino Daniele, Laura Pausini ed altri ancora, oltre ad alcuni originali di entrambe i musicisti. Una miscela molto particolare ed una fusione di colori in cui il pianista viareggino sembra sempre di più ritrovarsi a suo agio, stavolta grandemente ispirato dalla presenza di un artista a lui molto affine. (Leggi tutto)

Estatico Trio in concerto al 28divino Jazz Club

11 dicembre 2014

ESTATICO TrioVenerdì 12 dicembre appuntamento al 28divino jazz club con Estatico Trio, progetto nato a Roma nel 2012 dall’incontro di tre musicisti con background musicali molto diversi tra loro, che spaziano dal jazz,al reggae, passando per il death metal ed il pop/rock.La poliedricità dei loro suoni offre un corollario di diverse sfumature di suono, varietà timbriche e mutamenti delle dinamiche, unite dal piacere per l’improvvisazione, dalla ricerca sonora, affrontata con un coraggioso spirito del rischio aperto ad ogni possibile novità. Ogni serata, grazie all’ampio repertorio, offre uno spettacolo a sé, in grado di soddisfare i gusti più disparati. (Leggi tutto)

Francesco Bearzatti presenta il disco Live in France all’Auditorium Parco della Musica

10 dicembre 2014

bearzattiUn concerto particolarmente atteso di uno degli artisti che piu’ hanno collaborato con la Parco della Musica Records pubblicando alcuni dischi con cui ha ottenuto importanti riconoscimenti: Francesco Bearzatti. Per la prima volta a Roma questa sera mercoledì 10 dicembre si esibira’ al teatro Studio insieme al contrabbassista Simone Serafini e all’originale e talentuoso batterista Manhu Roche, in passato al fianco di Michel Petrucciani. In programma composizioni originali dei musicisti, molte delle quali incluse nel disco Live in France, pubblicato dalla Parco della Musica Records. Attirato irresistibilmente dai processi musicali liberi e mutevoli, Francesco Bearzatti ha trascorso l’ infanzia nella provincia friulana. Con i coetanei ha condiviso i primi amori musicali, ascolti da rockettaro vero: Led Zeppelin, Deep Purple, poi e’ arrivato il punk, Ramones, Sex Pistols e tutti gli altri. Diplomato in clarinetto al conservatorio di Udine approfondisce gli studi a New York, dove ha modo di incontrare anche George Coleman. Ha inciso un’infinità di dischi come sideman e diversi da leader. I piu’ importanti: Virus e Hope per l’Auand, entrambi a nome del Bizart Trio con Emmanuel Bex e Aldo Romano, e nel secondo con Enrico Rava. Collabora al disco di Gianluca Petrella Indigo 4 per la Blue Note. Tra i progetti a suo nome il Bizart Trio, Francesco Bearzatti, Sax Pistols e il Tinissima Quartet. (Leggi tutto)

Greta Panettieri in concerto al teatro Tor Bella Monaca per la rassegna Tor Bella Musica: special guest Fabrizio Bosso

10 dicembre 2014

greta-panettieriNon solo cantante dalle straordinarie doti vocali e interpretative: Greta Panettieri è una musicista a tutto tondo che in questi mesi ha fatto molto parlare di sé sia per il grande talento innato che per la sua personalità carismatica. A Roma il Teatro Tor Bella Monaca ha deciso di replicare la data dedicata al suo album “Non Gioco Più” (Italian ’60 in Jazz) che sta per registrare il sold out: sarà in concerto sia giovedì 11 che venerdì 12 dicembre alle ore 21 per la Rassegna “Tor Bella Musica” con un sound totalmente nuovo ed originale, dove il suo virtuosismo vocale si unisce al suo eclettismo formatosi proprio nella Big Apple dove ha vissuto per 10 anni, “viaggiando” dai contesti jazz tradizionali fino ai più sperimentali, passando per il Latin, il Brazilian, il Soul e il Funk. E proprio dopo aver presentato “Non Gioco Più” sui palchi di New York, Greta Panettieri sarà in tour in Italia per tutto dicembre.  Con lei sul palco, tre grandi musicisti del suo ensemble: Andrea Sammartino, Francesco Puglisi, Armando Sciommeri. Atteso dalla stampa italiana, in poco tempo “Non Gioco Più” ha raccolto numerosi ed illustri consensi: è stato presentato da Rai Uno nella rubrica di Vincenzo Mollica “Do Re Ciak Gulp” e Greta è stata più volte ospite di Radio Rai e delle radio della Capitale dove da tempo la sua musica è particolarmente amata. Dopo l’uscita del video del primo singolo “Parole Parole” il disco ha conquistato anche il Giappone: dallo scorso settembre “Non Gioco Più” è distribuito da Albore Jazz. 
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