Ritornano le Summer School del Fara Music Festival
Già vi abbiamo parlato qualche giorno del Fara Music Festival Premio Fara Music Jazz Live 2012, e degli eventi che prenderanno piede durante questa rassegna musicale organizzata in uno dei centri storici più suggestivi della Sabina. In questo articolo, però, vogliamo rivolgere la nostra attenzione ad un altro importantissimo aspetto del Festival. Dal 30 luglio al 5 agosto 2012, infatti, il Fara Music Festival giunto quest’anno alla VI edizione, si riconferma come l’appuntamento estivo didattico e live tra i più attesi dell’estate in tutto il panorama jazzistico nazionale. Fara Music Summer School 2012 quest’anno “cambia pelle” rinnovando il corpo docente e l’impostazione didattica. La nuova formula prevede l’organizzazione dei Seminari di Strumento gestita per metà da docenti italiani e per metà stranieri. Un corpo insegnanti davvero unico con alcuni tra gli artisti più quotati a livello internazionale. Inoltre si infittisce sempre più la partnership con il Collective School of Music di New York, Istituto che metterà nuovamente a disposizione 2 borse di studio ai migliori partecipanti alle Summer School 2012. Nel dettaglio il nuovo percorso dei Seminari di strumento intende innalzare qualitativamente la proposta didattica attraverso la creazioni di piccoli gruppi di studio suddivisi in tre livelli: High – Medium – Propedeutico. Il numero di allievi di strumento è ridotto a 70 musicisti, proprio per essere seguiti in maniera più meticolosa e dare più spazio al singolo musicista sia durante le lezioni che nella musica d’insieme. L’approfondimento delle finalità pratiche rappresenta il nuovo percorso delle clinic del Fara Music. (Leggi tutto)
La melodia evocativa di Rita Marcotulli, il sax nordico di Tore Brunborg, il virtuosismo di Luciano Biondini e le funamboliche percussioni di Michele Rabbia rappresentano musica della variazione, dove l’imprevedibile diventa norma e i molteplici cambi di direzione mettono in campo una serie di “figure musicali” che sottintendono una logica quasi teatrale nella realizzazione delle frasi, negli sviluppi improvvisativi, da cui emerge una musica dall’ampio spettro cromatico, matura e avvincente. Dunque, un appuntamento da non perdere all’Auditorium Parco della Musica, sabato 26 maggio presso la sala Petrassi con il quartetto capitanato da Rita Marcotulli che si avvale di una band composta da musicisti d’eccezione. Prima donna nella storia a risultare vincitrice del Premio assegnato ogni anno dalla rivista Musica Jazz, Rita Marcotulli è stata proclamata Miglior Musicista dell’Anno nell’ultima edizione dei “Top Jazz”. A cinque anni si innamora del pianoforte, strumento che approfondirà presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Rita Marcotulli, elegante pianista dalla grana melodica e dalla voce strumentale molto esclusiva, si avvicina alla musica brasiliana per poi approdare definitivamente all’estetica del jazz intorno ai venti anni. Nei primi anni ’80 è presente sulla scena romana allora assai fervida, quella che attorno a pochi e fortunati locali coltivava i grandi musicisti che oggi conducono il jazz italiano. Era consueto, in quegli anni, vedere dei giovani musicisti italiani esibirsi al fianco di grandi stranieri di passaggio in Italia. (Leggi tutto)
Bosso – Mazzariello in concerto per Medici senza Frontiere
Fabrizio Bosso, dopo aver calcato nuovamente il palco dell’Ariston per il festival di Sanremo (come special guest della giovane Nina Zilli) e dopo esser stato ospite speciale nella nuova trasmissione di Giorgio Panariello, torna nelle sale del Castello Miramare di Formia con un nuovo progetto in duo con il pianista italo-inglese Julian Oliver Mazzariello. Lunedì 28 maggio alle ore 20.30 Fabrizio Bosso, tra i migliori trombettisti del panorama jazzistico nazionale e internazionale, sarà di scena in una interessante performance live con Julian O. Mazzariello al pianoforte, nell’ambito della serata di beneficenza per raccogliere fondi da devolvere in favore di “Medici Senza Frontiere” e in ricordo della pianista Simona D’Onorio De Meo. L´artista torinese Bosso, uno dei trombettisti di jazz più affermati sulla scena nazionale ed internazionale è dotato di grandissima sensibilità e di una tecnica ineccepibile. Le sue doti melodiche legate ad una tecnica sopraffina ne fanno di lui un mostro sacro dello strumento che si avvale di un linguaggio unico e personale frutto di una grande ricerca stilistica. Da poco è stato pubblicato un suo meraviglioso disco: Enchantment – l’incantesimo di Nino Rota, in cui Fabrizio Bosso, fonde il suo sound con quello maestoso della London Symphony Orchestra, una delle migliori orchestre del mondo, per dare nuova luce ai brani del nostro compositore. (Leggi tutto)
Venerdì 25 maggio appuntamento alla Casa del Jazz con il trio composto da Lanfranco Malaguti alla chitarra, Piero Leveratto al contrabbasso e Gianmarco Lanza alla batteria. Il concerto sarà introdotto da una breve lezione del Prof. Antonio Lanza dal titolo “Il Jazz Californiano: istruzioni per l’uso” . Il trio è stato fondato nel 2001 e ha effettuato numerosi concerti a Milano, a Firenze, a Ferrara e in numerose città italiane del Piemonte, del Veneto, della Toscana e del Lazio (è questa la prima volta che si esibisce a Roma). Malgrado i tre musicisti vivano a notevole distanza tra loro – Malaguti tra Bologna e il Trevigiano, Leveratto tra Genova e la Sicilia, e Lanza tra Roma e Firenze –, fin dai primordi si è stabilita un’intesa naturale fondata su una marcata affinità stilistica e su una comune concezione progettuale. La sonorità, di chiara matrice Cool-West Coast, della chitarra di Malaguti – le cui creative ricerche armoniche fin dagli anni Ottanta lo hanno imposto all’attenzione generale, tanto che nel 2011 è stato eletto miglior chitarrista italiano nel Top Jazz di «Musica Jazz» – si fonde mirabilmente con l’inconfondibile timbro ed il raffinato solismo di Leveratto, da anni ai vertici del bassismo europeo, mentre Lanza, il quale all’epoca della costituzione del trio aveva appena sedici anni, stende un personalissimo tappeto ritmico con la sua tecnica eccezionale, per cui è stato definito dalla critica «una realtà tra i maestri internazionali della batteria». Il trio ha inciso i CD The revival of West Coast jazz e Trio live per la Splasc(h) e, in quartetto con Bill Smith, il doppio Concert for Mirella per la Mox Jazz.
E’ mercoledì 30 maggio la data ufficiale per l’uscita di “The Moon and the Sun”, il nuovo album del chitarrista pugliese Stefano Clemente e del suo AJE – APULIA JAZZ ENSEMBLE, progetto di musica moderna e contemporanea improvvisata, che pone le sue radici nel jazz come linguaggio comune tra i musicisti provenienti dalla terra pugliese: Gaetano Patripilo (sax contralto), Raffaele Casarano (sax soprano), Davide Santorsola (piano), Luca Alemanno (contrabbasso), Mimmo Campanale (batteria). Special guest, la tromba di Flavio Boltro, fortemente voluta da Stefano Clemente data la grande affinità del sound del trombettista con il mood e le atmosfere dell’album. Edito dalla Ultra Sound Records e promosso con il sostegno di Puglia Sounds, il disco è il prosieguo del vortice compositivo jazz di Stefano Clemente iniziato lo scorso anno con l’album “Desiderata” (ed. Dodicilune). La presentazione ufficiale avverrà proprio il 30 maggio con un concerto/spettacolo multiartistico alla Casa della Arti di Conversano (BA), una delle location di riferimento della cultura e della musica pugliesi. L’evento vedrà, dunque, protagonisti Stefano Clemente con alcuni dei musicisti dell’Apulia Jazz Ensemble -Gaetano Patripilo, Davide Santorsola, Luca Alemanno e Mimmo Campanale- più altri artisti che integreranno alla musica le loro performance visual e sceniche.
Il week end del Bebop Jazz club
Il fine settimana si avvicina e anche il Bebop Jazz club ci propone un calendario ricco di serate all’insegna del buon jazz. Fra questi vi segnaliamo, venerdì 25 maggio, il concerto del trio capitanato da Federico Turreni, con Daniele Mencarelli al basso e Roberto Pistolesi alla batteria, che incontrerà Battista Lena, grandissimo personaggio del panorama jazzistico italiano. Al caldo, elastico e poliedrico swing del trio si aggiungono l’incisiva eleganza e l’ironia del chitarrista. Il risultato è una scoppiettante ed elegante miscela, originale per sonorità e repertorio, godibilissima a tutti i livelli d’ascolto. Sabato 26 maggio, invece, l’appuntamento è con The Botta Band Live, formazione alla cui leadership c’è Alberto Botta, mitologico batterista di Renzo Arbore e di “Quelli Della Notte”, che si circonda dei migliori musicisti swing della capitale per una serata all’insegna del jazz e del divertimento. Insomma, un week end che si preannuncia davvero ricco di eventi con tante sorprese e soprattutto con tanto jazz. Di seguito riportiamo maggiori informazioni sulle band. (Leggi tutto)
Via al Premio Fara Music Jazz Live 2012
L’estate è ormai alle porte e anche quest’anno, dal 30 luglio al 5 agosto, prenderà vita il tradizionale appuntamento con il Fara Music Festival, una manifestazione all’insegna del jazz che è giunta ormai alla sesta edizione. Dunque, le iscrizione pei il Premio Fara Music Jazz Live 2012 sono ormai aperte e il concorso (organizzato dall’Associazione Fara Music con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Rieti e del Comune di Fara in Sabina, in collaborazione con RAITRADE, EMME PRODUZIONI MUSICALI e TUBE STUDIO) è valido per tutti i gruppi provenienti dall’Europa che siano liberi da contratto discografico o editoriale in corso. La manifestazione, inoltre, è rivolta a gruppi che presentino un progetto lontano dai canoni della popular music e tendenzialmente jazzistico (classic jazz, contemporary jazz, acid jazz, jazz fusion, jazz/blues…) ed è dedicata a giovani talenti e gruppi emergenti privilegerà formazioni musicali con composizioni originali e inedite. In palio per le band finaliste l’apertura dei concerti degli Artisti della serata durante la Sesta Edizione del Fara Music Festival 2012 (30 Luglio/5 Agosto). La Band o le band vincitrici assolute del concorso verranno premiata con la produzione e pubblicazione di un progetto discografico da realizzarsi presso il Tube Studio (www.emmeproduzionimusicali.it) con edizioni RAITRADE. (Leggi tutto)









